Un giro di boa


Nel mare oceano che si stende tra le mutande e le carote vedo emergere una conferma istituzionale che brancola nel buio di sonde elettromagnetiche con le palle fuori dalle orbite. Di conseguenza mi trastullo il bigolo in aria impiccato ad un palo della luce mentre le onde musicali mi trasportano fuori dalle grazie di Dio e pendo con un sorriso allucinogeno e dondolo al suono di una campana che suona a morto e resuscitato. Così com’è d’obbligo dopo morti.
Grazia rigoglia bolle d’acqua sulfurea mentre inspira peti e preti spretati sensuali e violenti tra foglie amazzoniche e oli essenziali di menta piperita. Grazia ha allucinazioni extra sensoriali e volta tra gli spiriti dell’amazzonia equatoriale per incontrare Dio e il suo esercito di api regine con problemi di obesità latente.
Il Botswana è il sedicesimo stato di sua Maestà la regina delle passere di gomma da masticare. Lì la legione straniera sposa Mao Tze Tung e promulga l’editto di Costantino sulla parità dei sessi anali col bollino del papa e dei padroni del Tempio templare. Mi muovo lentamente nello stock azionario che sorregge lo stato del mondo e ride allegramente di nuove legioni comuniste.

Prati d’onore


Fatti onore nel campo dei merluzzi che ballano in un gracile filo di patata azalea. Gracchia il paese innevato di fresco mentre una persona passa come una macchia d’inchiostro blu su una pagina bianca. Si tuffa in un lago gelato e scivola per chilometri e arriva in un paese dorato. Là dove le nuvole si attorcigliano in mezzo alla corrente divina risorge una croce di gioielli ricoperti di merda.
Il gigolò londinese si cosparge di acido solforico le unghie che evaporano e si dipinge sulla cresta dell’onda come dice la moda.
Coguare affamate si aggirano nei vicoli ciechi in cerca di carne fresca da mordere. Giovani prede si fanno pagare un prezzo da squalo che rigetta salmone in acqua fresca, mentre polli supremi cucinano speck affumicato di alta montagna al chiarore di una luna nel bosco.
Gatti misogini e assassini affilano i coltelli in salsa di pomodoro ed eruttano polipi di leone africano.
Nuotiamo in questa moto da cross insieme al dio degli avvenimenti stronzi. Mangiamo in un appetito di chiavi inglesi. Mangiamo colli di bottiglia che pisciano. E vegetali bagnati di bigné al cioccolato che petano gas metano di panna montata.
Eoni si baciano sulla lingua e tigri maculate muoiono di lebbra in una foresta che ammazza tra le amazzoni dell’Amazzonia.